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Consegnate in Cassazione un milione e 400mila firme |
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Martedì 20 Luglio 2010 09:28 |
il Comitato Promotore dei Referendum per l'acqua pubblica ha consegnato ieri lunedì 19 luglio, presso la Corte di Cassazione oltre un milione e quattrocentomila firme. Un risultato che segna un passo importante nella storia della democrazia e della partecipazione in questo Paese. Nessun referendum nella storia repubblicana ha raccolto tante firme.
Ora la sfida che il comitato promotore ha davanti è quella di portare almeno 25 milioni di italiani a votare tre “sì” la prossima primavera, quando si terrà il referendum contro la privatizzazione dei servizi idrici. Un risultato che oggi, alla luce del “risveglio democratico” a cui si è assistito nei mesi della raccolta firme, sembra assolutamente raggiungibile.
Il Comitato Promotore dei Referendum chiede adesso al Governo di -emanare un provvedimento legislativo che disponga la moratoria degli affidamenti dei servizi idrici previsti dal Decreto Ronchi almeno fino alla data di svolgimento del referendum.- Chiede inoltre alle amministrazioni locali -di non dare corso alle scadenze previste dal Decreto Ronchi. Un milione e quattrocentomila firme rappresentano una delegittimazione di qualunque scelta tesa ad applicare il Decreto, a maggior ragione per quelle amministrazioni che vogliono addirittura anticiparne le scadenze-.
Il prossimo appuntamento del popolo dell'acqua è il prossimo 18 e 19 di settembre, quando, probabilmente a Firenze, si terrà l'assemblea dei movimenti per l'acqua.
Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua Sito web: www.acquabenecomune.org
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